Andare a vivere in Bulgaria

Le autorità bulgare hanno decretato che i cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea, dei Paesi dello Spazio Economico Europeo nonché della Federazione Svizzera, possono transitare e permanere in Bulgaria fino ad un massimo di 90 giorni all’interno di un semestre, con la sola Carta d’Identità valida per l’espatrio (o il passaporto), che i cittadini Europei, dello Spazio Economico Europeo nonché della Federazione Svizzera che intendano soggiornare in Bulgaria per periodi superiori ai 90 gg., devono presentare apposita domanda per il soggiorno di lunga durata (fino a 5 anni) al Servizio Nazionale di Polizia.

Il permesso di soggiorno è rilasciato per motivi di lavoro dipendente o autonomo, per motivi di studio oppure per comprovata disponibilità dei mezzi finanziari necessari a coprire le spese di soggiorno per sé e per la propria famiglia nonché il possesso di assicurazione sanitaria, la prima cosa da fare quindi per un cittadino Italiano, intenzionato a rimanere in territorio Bulgaro, è andare all’ ufficio di polizia sezione immigrati e compilare la dichiarazione che si intende risiedere in Bulgaria, Portando con se gli originali e le fotocopie (per velocizzare la cosa) del:
1) Passaporto o Carta di identità;
2) Tessera sanitaria;
3) Estratto conto bancario o carta di credito;
4) Per dimostrare dove risiederai fisicamente in Bulgaria occorre una semplice autodichiarazione dell’interessato o di chi ospita con l’indirizzo dove si andrà a stabilire, Oppure un contratto di affitto.
Una volta consegnato tutto questo, il giorno dopo o al massimo 2 giorni, viene consegnato il certificato di residenza. Un semplice cartoncino bianco con pochissimi dati, con le generalità, la scadenza e sopratutto il timbro dell’ ufficio immigrazione. Ottenuto questo, si possono fare 2 cose contemporaneamente. La prima e’ quella di richiedere la carta d’identità per stranieri residenti in Bulgaria, compilare il modulo e fare le foto. La seconda cosa che si può fare, è andare all’AIRE presso l’ ambasciata italiana in Bulgaria e chiedere di essere iscritto nell’ elenco degli italiani residenti all’ estero. Poi, dopo una decina/quindicina di giorni, a volte anche un mese (dipende da dove si stabilisce la residenza), è possibile tornare all’ ufficio immigrati e ritirate la carta d’identità Bulgara.
Una delle domande che spesso ricorrono da chi intende trasferirsi all’estero è: “chissà come saranno gli ospedali e la sanità…”
(tratto da un articolo di REUTERS “rapporto EIU istituto di Analisi Economist Intelligence Unit del settembre 2011”): “La Bulgaria è tra i paesi in cui all’esperienza professionale del personale medico si aggiungono i prezzi bassi dei servizi sanitari. Una tale combinazione potrebbe far diventare la Bulgaria un destinazione preferita dai cosiddetti turisti sanitari”. Le risorse naturali più preziose della Bulgaria sono rappresentate dall’unicità, la diversità e l’abbondanza di acque minerali idrotermali e balneologiche, di fanghi termali, dal mare ed altre risorse di benessere come il clima marittimo e montano salubre, una splendida natura e paesaggi pittoreschi oltre 1600 sorgenti, tra cui più di 600 sono sorgenti minerali, localizzate principalmente ai piedi delle montagne, dozzine di lagune e fonti di fango termale Giacimenti di torba curativa. La Bulgaria è il secondo paese in Europa subito dopo l’Islanda in termini di numero di sorgenti ove si trovano tutti i tipi d’acqua minerale esistenti in natura. La Bulgaria rientra nella media per quanto riguarda la percentuale di infermieri impiegati nel settore ospedaliero. Nel paese ci sono 421 infermieri ogni 100 000 abitanti, mentre nell’UE – 754 ogni 100 000 abitanti Un medico in Bulgaria può contare su 1.5 infermieri, le ostetriche sono 36 su 10 000 abitanti, che risulta essere un po’ oltre il valore medio dell’UE. Ci sono inoltre ottime opportunità per lo sviluppo del potenziale umano in questo settore in quanto esistono accordi bilaterali per lo scambio di studenti e di professori nell’ambito del programma dell’Unione Europea di cooperazione nel campo dell’istruzione superiore SOCRATES/ERASMUS La maggior parte dei medici si specializzano all’estero e i medici specialisti sono motivati a lavorare anche nel settore privato. Nelle università di medicina è obbligatorio l’apprendimento di lingue straniere La medicina e il turismo sono percepiti come settori desiderati per la formazione e per lo sviluppo In Bulgaria, i costi del lavoro sono tra i più bassi in Europa che determina un prezzo finale dei servizi medici particolarmente competitivo.
Un’autorevole testata giornalistica (THE INDEPENDENT) così scrive: “Il rapporto qualità/prezzo dei servizi sanitari in Bulgaria è estremamente vantaggioso per i cittadini dell’Unione Occidentale. I più ricercati sono la cura per la sterilità, la chirurgia plastica, l’odontoiatria, la sostituzione dell’articolazione pelvico-femorale e gli interventi laser in oculistica. Tutti questi servizi hanno dei prezzi vantaggiosi e sono effettuati da specialisti ben qualificati in Bulgaria”.